Storia

syemma comunale

La più antica citazione della parrocchia di Rochemolles risale al 1296; si tratta di una lite fra Lantelmo V, prevosto di san Lorenzo d’Oulx e i signori di Bardonecchia e di Beaulard per l’uso dei pascoli di Valfredda.
Nelle memorie scritte da don Anselmo Tournoud, parroco a Rochemolles dal 1909 al 1925 sono citati altri documenti relativi a Rochemolles, fra cui un registro di atti di lite fra la Prevostura di Oulx e la parrocchia, datati dal 1434 al 1490, conservato fino agli inizi del  ‘900 nell’archivio parrocchiale. Ora, purtroppo,  tale registro non è stato rinvenuto.
Le memorie di don Tournoud proseguono con alcuni tristi resoconti dei disastri provocati dalle valanghe, le cui cronache si susseguono a partire dal 1706.
Risale anche a quell’anno il voto espresso dalla popolazione locale a Santa Emerenziana per scongiurare il pericolo delle valanghe, il cui documento è conservato nell’archivio parrocchiale.
Già dal 1347 esistevano bandi contro il taglio dei boschi, utile a proteggere dalle valanghe; fu questo uno dei motivi per cui il paese si spopolò gradualmente; se nel 1774 erano 605 le persone residenti nel comune, nel 1838 si segnala un calo significativo, dovuto probabilmente all’inizio del fenomeno migratorio verso la Francia.
Nel 1904 gli abitanti erano 400, nel 1930 scesi a 250. Dopo la valanga del 1961 pochissimi abitanti decisero di risiedere a Rochemolles durante la stagione invernale.

 

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